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27/5/25

Le assaggiatrici - Rosella Postorino

© Bocins Literaris
Títol: Le assaggiatrici
Autora: Rosella Postorino
Any: 2018
Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano

 “l'amore accade proprio fra sconosciuti, fra estranei impazienti di forzare il confine”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

26/5/25

 “Che fosse possibile omettere parti della propria esistenza, che fosse così facile, mi ha sempre allibita; ma è solo ignorando la vita degli altri mentre scorre, è solo grazie a questa fisiologica carenza di informazioni, che possiamo non impazzire”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

25/5/25

 “chiunque può giustificare ogni gesto. Si trova sempre, una scusa”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

24/5/25

“Come si fa a dare valore a una cosa che può finire in qualsiasi momento, una cosa così fragile? Si dà valore a ciò che ha forza, e la vita non ne ha; a ciò che è indistruttibile, e la vita non lo è. Tant'è vero che può arrivare qualcuno a chiederti di sacrificarla, la tua vita, per qualcosa che ha più forza. La patria, per esempio”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

23/5/25

 “Non esiste pietà universale, solo l'impietosirsi davanti al destino di un singolo essere umano”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

22/5/25

 “sacrificare la vita per lui: non era quello che facevamo tutti i tedeschi? Ma che potessi ingerire cibo avvelenato e morire così, senza nemmeno uno sparo di fucile, senza un'esplosione, Joseph non lo accettava. Una morte in sordina, fuori scena. Una morte da topi, non da eroi. Le donne non muoiono da eroi”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

21/5/25

 “Spesso condividere un segreto non unisce, separa. Se comune, la colpa è una missione in cui gettarsi a capofitto, tanto poi svapora in fretta”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

20/5/25

 “All'inizio prendiamo bocconi misurati, come se non fossimo obbligate a ingoiare tutto, come se potessimo rifiutarlo, questo cibo, questo pranzo che non è destinato a noi, che spetta per caso, per caso siamo degne di partecipare alla sua mensa. Poi però scivola per l'esofago atterando in quel buco nello stomaco, e più lo riempie più il buco si allarga”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

19/5/25

 “il dolore degli altri non brucia quanto il proprio”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino

18/5/25

 “Il primo giorno di scuola, quando mia madre mi aveva lasciato in classe andando via, il pensiero che potesse accadermi qualcosa di male a sua insaputa mi aveva riempita di tristezza. Non era tanto la minaccia del mondo su di me, quanto l'impotenza di mia madre, a commuovermi. Che la mia vita scorresse mentre lei ne era ignara mi pareva inaccettabile”

Le assaggiatrici – Rosella Postorino