“Tot un imperi de somnis se li esfondra al voltant, sense deixar petja, sense fer cap soroll ni cap estrèpit, un imperi que passa volant com la visió d'un somni, mentre ell no recorda ni què somiava”
Les
nits blanques – Fiódor Dostoievski
Pensar, gaudir, compartir
“de moments com aquests, com el d'ara, en visc tan pocs, que no puc deixar de reviure'ls en somnis. Somiaré en vostè tota la nit, tota la setmana, un any sencer. Demà vindré sens falta, seré just aquí, en aquest lloc, en aquesta hora precisa, i seré feliç de recordar això d'avui. Ara ja m'estimo aquest lloc”
Les
nits blanques – Fiódor Dostoievski
“tot el que demano és que em dediqui un parell de paraules amables, amb simpatia, que no se'm tregui de sobre ja d'entrada, que es cregui les meves paraules, que escolti el que li vull dir, que es rigui de mi, si li ve de gust, que em doni esperances, que em dediqui un parell de paraules, només dues, encara que després no ens hàgim de veure mai més!”
Les
nits blanques – Fiódor Dostoievski
“Nella nostra vita quotidiana si è spesso vittime di certi abbagli, sia come attore che come spettatori, è un'illusione dei sensi, della vista principalmente, e quando più siamo sicuri d'essere noi a mandare la barca, proprio allora ci accorgiamo (è un momento terribile) che la barca ci fa andare, e dove vuole; ed à allora che ci affanniamo con ogni mezzo per mantenerci nella prima illusione e dimostrarlo allo spettatore”
Sorelle
Materassi – Aldo
Palazzeschi
“Succede sempre così, anche per coloro di cui nessuno pensò mai a occuparsi viventi, nell'ora della morte c'è un po' d'attenzione; e anche se non si sarebbe scomodato per salutarli, un cane con la coda, quando passano coi piedi all'ingiù tutti si scoprono il capo rispettosamente”
Sorelle
Materassi – Aldo
Palazzeschi
“quelle donne esemplari, eccezionali, forti, virtuose e construttive, che nel comune interesse avevano dato esempio luminoso di una perfetta fusione, avrebbero seguito il destino di tutte le altre sorelle di questa terra, tutt'altro che condiscendenti e sottomesse, ma bensì rivoltose, dispettose, pettegole, insolenti, livide di gelosia l'una dell'altra, e con tutto ciò volendosi a questo modo bene e rimanendo sorelle”
Sorelle
Materassi – Aldo
Palazzeschi
“Erano giunte al punto di accumular danaro senza nemmeno accorgersene, senza sentirne il valore e la passione, sia per parte del loro lavoro come per parte delle rendite di cui non spendevano niente. Avresti detto che oramai attaccate al suo carro fosse il lavoro che le tirava senza potersene distaccare; cosa alla quale non avevano mai pensato, come non avevano pensato un istante a distaccarsi da quella forma di vivere”
Sorelle
Materassi – Aldo
Palazzeschi