“Agafa'm la mà, continuem el camí junts, i tingues al cap només el combat i la victòria. Oblida la mort i busca la vida”
El
poema de Guilgameix, rei d’Uruk
“mira com brillen les torres inexpugnables, camina sobre les lloses mil·lenàries de l'empedrat, acaricia-les, i ves també fins al temple d'Ixtar, tan majestuós que cap altre rei no el podrà igualar mai! I després puja a la talaia i contempla des de dalt la ciutat sencera: els jardins, els horts, els tallers i els mercats, els palaus, les cases, i els temples i les places. Mira quin espectacle tan formidable: no et sembla obra dels déus?”
El
poema de Guilgameix, rei d’Uruk
“Ci vuole così poco, alla fin fine: una giornata come si deve, un po' di abbracci, un bacio in bocca”
Il
colibrì – Sandro
Veronesi
“dietro al movimento è facile capire che c'è un motivo, mentre è più difficile capire che ce n'è uno anche dietro l'immobilità. Ma questo è perché il nostro tempo ha conferito via via sempre più valore al cambiamento, anche a quello fine a se stesso, e il cambiamento è quello che vogliono tutti. Così, non c'è niente da fare, alla fine chi si muove è coraggioso e chi resta fermo è pavido, chi cambia è illuminato e chi non cambia è un ottuso. È ciò che ha deciso il nostro tempo”
Il
colibrì – Sandro
Veronesi
“I bambini sono pazzeschi, lo sa: percepiscono più quello che viene taciuto di quello che viene detto. Se lei si occupasse di Miraijin con il vuoto nel cuore, le trasmetterebbe quel vuoto. Se invece quel vuoto cerca di riempirlo, e non importa se ci riesce o no, basta che lei cerchi di riempirlo, allora le trasmetterà quello sforzo, e quello sforzo, semplicemente, è la vita”
Il
colibrì – Sandro
Veronesi