Es mostren els missatges amb l'etiqueta de comentaris Lessico famigliare. Mostrar tots els missatges
Es mostren els missatges amb l'etiqueta de comentaris Lessico famigliare. Mostrar tots els missatges

18/6/22

Lessico famigliare - Natalia Ginzburg

© Bocins Literaris
Títol: Lessico famigliare
Autora: Natalia Ginzburg
Any: 1963
Giulio Einaudi Editore

 “Una di quelle frasi o parole, ci farebbe riconoscere l'uno con l'altro, noi fratelli, nel buio d'una grotta, fra milioni di persone. Quelle frasi sono il nostro latino, il vocabolario dei nostri giorni andato, sono come i geroglifici degli egiziani o degli assiro-babilonesi, la testimonianza d'un nucleo vitale che ha cessato di esistere, ma che sopravvive nei suoi testi, salvati dalla furia delle acque, dalla corrosione del tempo”

Lessico famigliare – Natalia Ginzburg

17/6/22

 “- Che città noiosa Torino! Come ci si annoia! Non succede mai niente! Almeno una volta ci arrestavano! Ora non ci arrestano più. Ci hanno dimenticato. Mi sento dimenticato, lasciato nell'ombra”

Lessico famigliare – Natalia Ginzburg

16/6/22

 “non c'era nessun futuro possibile; probabilmente sarebbe scoppiata la guerra, e l'avrebbero vinta gli stupidi; perché gli stupidi, Mario diceva, vincevano sempre”

Lessico famigliare – Natalia Ginzburg

15/6/22

 “i nostri errori erano generati da impulso, imprudenza, stupidità e candore; e invece gli errori di Pavese nascevano dalla prudenza, dall'astuzia, dal calcolo, a dall'intelligenza. Nulla è pericoloso come questa sorta di errori. Possono essere, come lo furono per lui, mortali; perché dalle strade che si sbagliano per astuzia, è difficile ritornare”

Lessico famigliare – Natalia Ginzburg

14/6/22

 “vi annoiate, perché non avete vita interiore”

Lessico famigliare – Natalia Ginzburg

13/6/22

 “Era necessario tornare a sceglire le parole, a scrutarle per sentire se erano false o vere, se avevano o no vere radici in noi, o se avevano soltanto le effimere radici della comune illusione”

Lessico famigliare – Natalia Ginzburg